
“Io di gestione economica e finanziaria non ci capisco nulla. Si arrangia mio marito che ne capisce di più”
“No, non ho un conto intestato a me… tanto mangiamo tutti dallo stesso piatto. Se ho bisogno di comprare qualcosa chiedo a mio marito di darmi i soldi… a volte non è d’accordo e quindi rinuncio per evitare di litigare”
“Mio marito è morto e con lui tutta la mia serenità. Anche quella economica. Ho scoperto che ho firmato, fidandomi di mio marito, garanzie per suoi investimenti e ora mi crolla tutto addosso. Non posso chiedere neppure un piccolo prestito perchè senza neanche saperlo ora sono nella blacklist dei cattivi pagatori.”
“Mi sento a disagio, perché guadagno più di mio marito… e lui fatica ad accettarlo”
Questi e altri sono i volti della dipendenza economica che in modo subdolo e silenzioso diventa violenza economica.
Il primo passo per prevenirla? INFORMARSI, INFORMARSI, INFORMARSI e imparare ad agire in modo CONSAPEVOLE.
Ne abbiamo parlato ieri sera con l’aiuto di UNIGENS in una serata ricca di informazioni, storie, emozioni. Quasi due ore che sono volate, lasciando però in ognuno degli interrogativi e l’urgenza di diventare protagonisti informati della propria vita economica. Senza cieche deleghe.
Continueremo ad approfondire tra donne alcuni temi strategici per agire oggi e garantire la nostra serenità economica, anche domani. Gli appuntamenti sono nella locandina.
Grazie a UNIGENS per la competenza trasmessa con un linguaggio semplice e comprensibile, per “le pulci nell’orecchio” che ci ha messo, per le narrazioni teatrali che ci hanno coinvolto e fatto comprendere anche emotivamente l’importanza della consapevolezza.
Per essere LIBERE , anche di parlare di soldi.






